Origine, Storia e piccole curiosità..

Venezia così come si presenta oggi ai nostri occhi, è molto diversa a quella passata. In origine, infatti, per quanto possa sembrare strano, non c’erano i ponti. Perché? Perché gli abitanti erano soliti spostarsi attraverso le 121 isolette con le proprie imbarcazioni, o con i traghetti dell’epoca. Il progresso tecnologico, l’aumento della popolazione, il rigoglioso fiorire della città dovuto all’ aumentare dei flussi commerciali hanno però reso necessaria la costruzione di passaggi carrabili che collegassero le diverse zone. Così sono nati i 435 ponti ma di  tutti i ponti esistenti a Venezia, solo quattro attraversano i Canal Grande e sono: Il ponte della Costituzione o più comunemente chiamato Ponte di Calatrava, Il Ponte degli Scalzi, il Ponte dell’Accademia e il più antico: il Ponte di Rialto.

Il primo che incontriamo è quello di Calatrava che prende il nome dall’ omonimo architetto Santiago Calatrava. Esso è il più recente tra questi quattro ponti (inagurato esattamente l’11 settembre del 2008) e collega Piazzale Roma con la stazione ferroviaria. Particolare è la forma e la disposizione dei gradini e nuovi materiali sono stati usati: acciaio e vetro.

A poca distanza dal primo, è stato costruito il Ponte degli Scalzi o Ponte della stazione (posizionato proprio di fronte ad essa). Il ponte prende nome dalla  chiesa Santa Maria di Nazareth, conosciuta come “degli Scalzi” perché, per oltre trecento anni, appartenuta all’ordine dei Carmelitani Scalzi.

Il Ponte dell’Accademia è l’unico ponte in legno presente a Venezia e fu costruito in soli 37 giorni. Esso si trova a pochi metri dalle rinomate Gallerie dell’Accademia.

Ultimo ma non meno importante, è il Ponte di Rialto. Esso è situato nel cuore del polo originario di Venezia ed è stato il primo ponte in pietra a collegare le rive di Canal Grande. Sin dall’ origine della città, Rivoaltum era centro del potere commerciale di Venezia. Si trattava di un ponte fatto di barche unite da asse di legno e prendeva il nome di Ponte della Moneta, in memoria del pedaggio che si pagava allora attraversando con il traghetto.

By | 2018-02-21T14:17:25+00:00 febbraio 21st, 2018|Non categorizzato|