Una scultura quasi magica da osservare..

L’edificio prevede una torre centrale, costruita tra il 1496 e il 1499 dall’architetto Mauro Codussi e due ali laterali, aggiunte successivamente. L’arco sottostante collega la piazza con le Mercerie. Il quadrante dell’orologio è in oro e smalto blu; segna ora, giorno, fasi lunari e zodiaco. Cominciando dal tramonto del sole alle ore 18, la giornata era divisa in 24 ore e quindi i quadranti furono graduati da 1 a 24.

L’Orologio è dotato anche di un meccanismo a carillon, attivato tradizionalmente solo nei giorni dell’Epifania e dell’Ascensione. A ogni scoccare di ora, il pannello laterale delle ore si apre per lasciare passare un carosello di statue in legno rappresentanti i personaggi della Natività e i Re Magi.

Famosi sono i cosiddetti Mori di Venezia, soprannominati così per il loro colore bruno dai Veneziani. Posti alla sommità della Torre su una terrazza, sono due statue di bronzo raffiguranti due pastori che battono con una mazza le ore su una grande campana. Essi sono molto simili ma non uguali, e la differenza visibile consiste nel particolare della barba, di cui uno è sprovvisto. Il Moro barbuto è denominato il “vecchio”, l’altro il “giovane”. A questa attribuzione di ruoli contribuisce un particolare ben preciso. I Mori segnano le ore battendo la campana coi loro martelli (tanti rintocchi quante sono le ore), ma con una precisa modalità: Il Moro Vecchio batte le ore due minuti prima dell’ora esatta, a rappresentare il tempo che è passato, mentre il Moro Giovane suona l’ora due minuti dopo per rappresentare il tempo che verrà.

La torre è tutt’ora visitabile, ovviamente su appuntamento. Verrà fissato un incontro alle biglietterie del Museo Correr dove la guida distribuirà i biglietti e vi condurrà all’ingresso della Torre dopo aver attraversato la Piazza San Marco e aver imboccato il portico che conduce alla Mercerie.
Verrà chiesto ai visitatori di lasciare gli oggetti ingombranti, zaini o ombrelli, in uno stanzino dopo aver percorso pochi gradini.  Le strette scale ed i numerosi gradini sarebbero difficili da percorrere con oggetti ingombranti. Bisogna ricordarsi di portare la macchina fotografica per immortalare lo stupendo paesaggio che vi comparirà sulle terrazze e dalla cima della Torre dell’Orologio…

 

Per saperne di più visitate il sito: http://www.turismovenezia.it/Venezia/Torre-dell-Orologio-6240.html

By | 2018-02-08T12:37:43+00:00 febbraio 8th, 2018|Non categorizzato|