“El paron de casa”..

Simbolo tra i più eminenti della città di Venezia (e dell’Italia), il campanile di San Marco svetta, isolato, con i suoi 98,6 metri di altezza, su un lato dell’omonima Piazza.

L’affetto dei Veneziani lo ha definito “el paròn de casa” sia nelle occasioni allegre sia in quelle tragiche. Infatti, che un bicchiere di vino a Venezia si chiami ‘ombra’ sembra derivare dall’usanza di bere un ‘goto de vin’ all’ombra del Campanile che per secoli e fino al 1872, era circondato da botteghe e osterie. Mentre i condannati per reati particolarmente odiosi alla Repubblica Serenissima (soprattutto quelli commessi da esponenti del clero) venivano appesi al Campanile dentro una gabbia.

Cinque sono le campane che abitano la cella. La più grande e famosa è la Marangona, il cui nome deriva dal fatto che i suoi rintocchi chiamavano al lavoro i marangoni (carpentieri) dell’Arsenale; fu l’unica a salvarsi dal crollo del Campanile nel 1902.

EccoVi qualche informazione storica:

·         Risale al IX secolo, durante il dogado di Pietro Tribuno, la costruzione della prima torre, a scopo di avvistamento e con funzione di faro 

· Sotto l’amministrazione del doge Domenico Morosini, fu rimaneggiata con forme simili a quelle del campanile di Aquileia e di quello di San Mercuriale a Forlì.

· A causa delle sue caratteristiche fisiche, i fulmini costituivano una delle più gravi e frequenti cause di pericolo per la sua integrità.

·  Nella primavera del 1902, a seguito di lavori improvvidi e non autorizzati dal Proto, si manifestarono preoccupanti crepe nell’opera muraria.

Nonostante il pericolo fosse stato sottovalutato, una serie di fortunate circostanze concorse nel far sì che al momento del crollo, che avvenne  alle 9:30 del 14 Luglio, la Piazza fosse completamente deserta.

 

Non vi furono vittime, quindi, il campanile ‘si sedette su se stesso’.

Il 25 Aprile 1912 il nuovo campanile fu inaugurato con grande solennità e tra l’entusiasmo generale.  Oggi il Campanile in Piazza San Marco è provvisto di un ascensore da 14 persone: per chi decide di visitare Venezia, il maestoso Campanile di San Marco e la loggetta del Sansovino restano una delle tappe pressoché irrinunciabili.

By | 2018-01-29T14:39:04+00:00 gennaio 23rd, 2018|Non categorizzato|