La vera origine dello Spritz

Cos’è?

Lo Spritz è un aperitivo alcolico molto popolare nel Triveneto, a base di vino Prosecco con aggiunta di un liquore,come Aperol, Campari o Select che gli conferisce un colore rosso/arancio e una spruzzata di acqua frizzante o seltz.

A metà dell’800, nei territori veneti sotto il dominio del regno austro ungarico, gli austriaci erano soliti allungare il vino con l’acqua di selz, un’acqua particolarmente gassata, visto che non erano abituati a vini così intensi. Con una spruzzatina d’acqua il vino scivolava molto meglio eosì nacque lo Spritz, dal tedesco spritzen (spruzzare). Con l’andare del tempo la ricetta dello Spritz ha subito molte influenze e oggi se entrate in un bar e ordinate uno Spritz vi verrà servito un bicchiere con acqua gassata e… e qui si apre un mondo. Se siete a Treviso troverete Prosecco e a scelta Aperol o Camapri rosso con fetta d’arancia oppure oliva, ma già se vi spostate a Venezia il vino è fermo e si usa il Select o anche il Cynar volendo.

Dove berlo?

Bar, snack o cocktail bar sono termini che a Venezia per fare il famoso “aperitivo” non sentirete mai, non perché non esistano, ma semplicemente perché portano altri nomi, molto più caratteristici. Ed allora ecco che questi ultimi prendono il nome di bàcaro, al plurale bàcari, oppure bacaréti. Si tratta di piccoli locali, che caratterizzano in maniera unica Venezia e che si presentano con un format del tutto particolare, apprezzato da un pubb lico estremamente eterogeneo: in legno, rustici ma allo stesso tempo accoglienti e familiari gestiti per l’appunto da diverse generazioni. Entrati in un bàcaro raramente noterete persone con in mano il proprio smartphone, semplicemente perché un Bàcaro Tour ( Tour di Venezia con degustazione di cicchetti e vino spostandosi di bacaro in bacaro) richiede che entrambe le mani siano libere. Dopotutto cosa si sposa meglio con un buon bicchiere di vino? Del buon cibo, che ovviamente non può mancare nei caratteristici bàcari.

Si tratta dei cosiddetti cichéti, che fondamentalmente non sono altro che assaggi di pietanze tipiche. Il loro termine deriva dal latino ciccus, che letteralmente significa “piccola quantità”. L’odore del vino, il profumo del cibo, il colore del legno, l’allegria delle persone, se passeggiando per Venezia notate questi quattro elementi vi troverete sicuramente davanti ad un bacaréto, una delle tappe più caratteristiche del vostro soggiorno nella città. Luoghi dove è possibile immergersi nella Venezia vera, autentica, in qualche modo viva, cuore pulsante di una regione che si muove e offre meraviglie che aspettano solo di essere scoperte.

By | 2017-12-23T11:57:58+00:00 dicembre 23rd, 2017|Non categorizzato|